Presentata alla Camera la piattaforma no profit Cyber Security Italy

13 Gennaio 2022

“La protezione delle aziende, delle persone e delle reti dagli attacchi digitali è la nuova frontiera per la sicurezza di un Paese. Cyber Security Italy è un nuovo progetto di approfondimento e diffusione della cultura della sicurezza che permetterà a studiosi, tecnici, ricercatori appassionati, professionisti di intelligence che operano nel dominio cyber di incontrarsi su una unica piattaforma e fornire alle istituzioni ulteriore materiale per un dibattito ampio e per migliorare la legislazione nazionale”. Cosi Marco Gabriele Proietti ha presentato oggi, presso la sala stampa della Camera dei Deputati, la piattaforma no profit di cui è fondatore e che ha lo scopo di diventare il trait d’union tra il mondo tecnologico, della ricerca, degli esperti di intelligence e le istituzioni. L’iniziativa è stata sostenuta dall’on. Silli (Coraggio Italia) segretario di presidenza della Camera e componente della commissione Difesa che è intervenuto sottolineando come la cybersecurity “in Italia è un tema di cui si parla da poco in quanto l’opinione pubblica la percepisce come qualcosa di fantascientifico mentre le istituzioni fortunatamente sono già più informate e preparate”. Per l’on. Maria Tripodi (FI), anche lei componente della commissione Difesa, “è un tema centrale per la sicurezza di tutti e del Paese” ed è giusto sensibilizzare, con una iniziativa del genere che crea il giusto link tra esperti, appassionati e specializzati del settore “rafforzando cosi la cultura della sicurezza in Italia”. L’onorevole Alessandro Colucci (NcI), componente della commissione Affari costituzionali ha evidenziato come il Parlamento non ha ancora affrontato seriamente un tema del genere mentre il legislatore si dovrebbe impegnarsi di più visto che ormai ogni ambito della vita è digitale ed ha elogiato l’iniziativa che sarà “una importante momento di collaborazione tra privato e pubblico per migliorare i provvedimenti che adotterà la politica sul tema”. Hanno concluso gli interventi degli ing. Ricci e Ragno e del prof. Marco Santarelli Direttore scientifico della fondazione Margherita Hack, componenti del board della piattaforma no profit Cyber Security Italy.